Il rogito consiste in un atto notarile vero e proprio, che sigilla la compravendita effettiva dell’immobile. A seguito di alcuni controlli specifici, il notaio può quindi procedere a far sottoscrivere alle due parti l’atto di rogito. Affinché questo sia possibile, vengono presi in esame:
– l’identità personale di chi sottoscrive al fine di evitare furti di identità;
– l’esistenza di eventuali ipoteche precedenti o vincoli simili, come ad esempio pignoramenti;
– il regime fiscale in vigore per verificare eventuale sussistenza di requisiti per benefici fiscali;
– controllo sulla prestazione energetica e l’effettiva appartenenza a una determinata classe;
– verifica dei metodi di pagamento in conformità con le norme antiriciclaggio e di tracciabilità dei pagamenti.
A seguito della bontà di questi controlli si procede a firmare il rogito, atto con cui l’acquirente acquisisce definitivamente la proprietà dell’immobile.
L.G.S.
La Giusta Soluzione
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